giardini di ninfa

Profumi di natura, silenzio e

bellezza in un unico posto

Il nome Ninfa deriva da un tempietto di epoca romana, dedicato alle Ninfe Naiadi, divinità delle acque sorgive, situato nell’attuale giardino. 
Nel XIV secolo, la città di Ninfa fu distrutta e dal XVI secolo diversi esponenti della famiglia Caetani presente nel territorio pontino e lepino, da molti secoli decise di creare un giardino con pregiate varietà botaniche, polle d’acqua e fontane. Tuttavia, solo nell’Ottocento Ada Bootle Wilbraham, moglie di Onoraro Caetani e i suoi figli, realizzarono un vero e proprio giardino in stile anglosassone, bonificando le paludi, piantando cipressi, lecci, faggi, e restaurando alcune rovine, fra cui il palazzo baronale.
La cura del giardino fu continuata dai discendenti della famiglia Caetani, fino all’ultima erede, Lelia, che ha aggiunto diverse specie botaniche e ha istituito la Fondazione Roffredo Caetani che tutt’oggi si occupa della tutela del giardino di Ninfa e del castello di Sermoneta.

Negli otto ettari di giardino s’incontrano 1300 specie botaniche.
Si possono ammirare ben diciannove varietà di magnolia decidua, betulle, iris acquatici e diversi aceri giapponesi. Spettacolari anche i ciliegi ornamentali che fioriscono in primavera, i meli e l’albero dei tulipani.
Tantissime le varietà di rose che si arrampicano sugli alberi e sulle rovine, lungo il fiume e i ruscelli, rendendo particolarmente romantico questo luogo.
Da ammirare anche le piante tropicali come l’avocado, la gunnera manicata del Sud America e i banani. 


Il fiume Ninfa sorge presso la città e scorre per 30 Km verso la pianura pontina, formando l’omonimo laghetto nelle cui acque è ospitata una particolare specie di trota, importata migliaia di anni fa dall'Africa dai Romani.
Attorno al nucleo di Ninfa nel 1976 è stata istituita un’oasi di circa 1800 ettari per proteggere la fauna del luogo che comprende 152 specie ornitologiche, tra cui alcuni rapaci come il Falco Pellegrino e il Barbagianni e diverse specie di trampolieri come l’Airone cenerino.

info utili

Il bellissimo Giardino di Ninfa si può visitare solo da Aprile a Ottobre ogni primo sabato e domenica del mese, la terza domenica di aprile, maggio e giugno e la prima domenica di novembre.

L’accesso al giardino di Ninfa è regolato da strette norme per preservare la bellezza del luogo. La visita è possibile solo in gruppo e con la guida e non è possibile soffermarsi nel giardino al termine del tour che dura circa un’ora. All’ingresso è previsto un contributo individuale di 10 euro. Ninfa è visitabile anche da scuole e gruppi organizzati.

Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta Onlus
Via Appia km 66,400
Località Tor Tre Ponti, Latina (LT)
Tel. (+39) 0773 63 22 31
info@frcaetani.it

come arrivare

Il Giardino di Ninfa si trova in provincia di Latina, tra i comuni di Norma e Sermoneta. La zona non è servita da mezzi pubblici ed è raggiungibile esclusivamente con mezzi propri anche se si può arrivare nei dintorni con il treno e servirsi un servizio di taxi dalla stazione (molto vicina) al giardino.

Le Scalette Affittacamere

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